Ultima modifica: 11 ottobre 2015

Generazioni connesse

Il Progetto Generazioni Connesse – SIC II intende offrire al sistema scolastico un percorso guidato che consenta, ad ogni Scuola partecipante al processo, di:

  • riflettere sul proprio approccio alle tematiche legate alla sicurezza online e all’integrazione delle tecnologie digitali nella didattica, identificando, sulla base dei punti di forza e degli ambiti di miglioramento emersi nel percorso suggerito, le misure da adottare per raggiungere tale miglioramento;
  • usufruire di strumenti, materiali e incontri di formazione, a seconda del livello di bisogno rilevato nel percorso suggerito, per la realizzazione di progetti personalizzati che ogni Scuola arriverà ad elaborare tramite un percorso guidato (Piano di Azione), da svolgersi nei primi mesi nell’a.s. 2015/2016.
  • dotarsi di una Policy di e-safety, costruita in modo partecipato coinvolgendo l’intera Comunità Scolastica, basata sulla propria realtà e sui Piani di Azione.

L’insieme degli strumenti proposti per la realizzazione del percorso vanno intesi, dunque, come una cassetta degli attrezzi, utile all’individuazione e alla soddisfazione dei bisogni che verranno messi a fuoco.

Il percorso è rivolto alle classi quarta e quinta della Scuola Primaria e a tutte le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado.

Piano di azione

Facendo riferimento al Profilo-Scuola, mediante un questionario, sono state identificate in diverse aree, i punti di forza e di debolezza, sulla base dei quali selezionare le azioni/misure più rilevanti da intraprendere.

 Questionario:

In quali aree o in quali aspetti si sente forte l’istituto?

Ci sentiamo forti come istituto (perlomeno nella scuola secondaria di primo grado) nell’esistenza di numerosi ambienti con infrastrutture tecnologiche digitali di un certo livello (connessioni LAN per ogni ambiente, una LIM per classe e per ogni altro ambiente di apprendimento, un laboratorio di informatica, un laboratorio linguistico, un laboratorio musicale, un’aula magna attrezzata per videoproiezioni) nonché di RISORSE (didattiche) DIGITALI software autoprodotte.
In quali aree o in quali aspetti vuoi migliorare come scuola/istituto:
Vorremmo migliorare l’Istituto creando una POLICY DI E-SAFETY ovvero un documento che verrà autoprodotto dalla scuola volto a descrivere una nuova visione del fenomeno della rete, le norme comportamentali e le procedure per l’utilizzo delle TIC in ambiente scolastico, le misure per la prevenzione e quelle per la rilevazione e gestione delle problematiche connesse ad un uso non consapevole delle tecnologie digitali. Vorremmo anche potenziare la portante ADSL (almeno fibra30) e conseguentemente la rete wireless, assolutamente insufficienti per le richieste sia di ordine didattico che di natura relativa a possibili servizi erogabili come il Registro elettronico o Repository didattici.
Ordina la tue azioni
1) Dotare la scuola di una rete fissa o Wi-Fi per l’accesso ad internet.
2) Attivare convenzioni gratuite per la dotazione di una rete Wi-Fi
3) Monitorare periodicamente il funzionamento della rete.
4) Monitorare il tipo di utilizzo di internet, da parte degli studenti.
5) Differenziare l’accesso ad internet, per studenti e docenti.
6) Dotare la scuola di filtri di sicurezza per la navigazione in internet.
7) Analizzare il fabbisogno formativo del corpo docente sull’utilizzo consapevole e sicuro di Internet e delle tecnologie digitali.
8) Promuovere la partecipazione del corpo docente a corsi di formazione sull’utilizzo consapevole e sicuro di Internet e delle tecnologie digitali.
9) Messa a disposizione, del corpo docente, dell’opportunità di partecipare a corsi gratuiti in modalità e-learning.
10) Messa a disposizione da parte della scuola di Manuali e Guide sull’utilizzo consapevole e sicuro di internet e delle tecnologie digitali.
11) Definire un piano di finanziamento per l’acquisizione/manutenzione della dotazione tecnica della Scuola (LIM, Computer, Videoproiettore, Portatili, Tablet, …) e per l’aggiornamento dei software.
12) Messa a disposizione, da parte della scuola, di Manuali e Guide sull’utilizzo consapevole e sicuro di internet e delle tecnologie digitali.
13) Dotare la scuola di una rete fissa o Wi-Fi per l’accesso ad internet.
14) Costituire un gruppo di lavoro interno, costituto da docenti, per la definizione della Policy di e-safety.
15) Organizzare iniziative specifiche per comunicare e far conoscere la Policy di e-safety nel contesto scuola.
16) Realizzare un blog scolastico affidato alla supervisione di un gruppo di docenti e che preveda il contributo dei ragazzi.
17) Creare una redazione di studenti con il compito di sviluppare contenuti editoriali per il blog della scuola.
18) Messa a disposizione dei docenti di software didattici per un pieno utilizzo delle potenzialità della LIM e per la messa a punto di lezioni interattive.
19) Sviluppare contenuti digitali – da parte della scuola – ad integrazione della didattica e dei libri di testo, fruibili per gli studenti.
20) Predisporre piattaforme online di confronto e di sviluppo di percorsi didattici per gli studenti.
21) Organizzare eventi e/o attività extrascolastiche per la promozione del rispetto della diversità: rispetto delle differenze di genere; di orientamento e identità sessuale; di cultura e provenienza, ecc., con la partecipazione attiva degli studenti.
22) Creare moduli didattici per la promozione del rispetto della diversità: rispetto delle differenze di genere; di orientamento e identità sessuale; di cultura e provenienza, ecc..
23) Organizzare laboratori di educazione socio-affettiva rivolti agli studenti.
24) Formare un gruppo di lavoro incaricato di ideare, coordinare, promuovere e monitorare le iniziative su diversi temi, quali: rispetto della diversità, inclusione, educazione all’affettività, educazione alla cittadinanza, ecc..
25) Attivare uno sportello di ascolto.
26) Monitorare le attività dello sportello.
27) Coinvolgere gli studenti nella produzione di contenuti per il blog/sito web della scuola.
28) Organizzare un sistema di raccolta delle questioni considerate rilevanti – e di cui la scuola dovrebbe occuparsi – dagli studenti.
29) Prevedere momenti strutturati e formali per la consultazione degli studenti.
30) Organizzare uno o più eventi/attività volte ad incrementare la partecipazione e lo scambio tra studenti, genitori e insegnanti.
31) Organizzare uno o più incontri dedicati alla prevenzione dei rischi associati all’utilizzo di internet e delle tecnologie digitali, rivolti agli studenti, con il coinvolgimento di esperti.
32) Coinvolgere tutta la scuola (docenti, personale scolastico, studenti, famiglie) nella definizione di un apposito documento che regolamenti azioni e comportamenti al fine di assicurare una migliore vita scolastica (accoglienza, inclusione, rispetto dell’altro/a, convivenza, …).
33) Identificare e attivare una procedura per la rilevazione delle problematiche derivanti da un uso non consapevole di internet e delle tecnologie digitali da parte degli studenti (ad es, Cyberbullimo, Sexting, Violazione della Privacy, Adescamento Online, ecc.).
34) Identificare strumenti per la raccolta anonima e non delle segnalazioni.
35) Identificare e attivare una procedura per il monitoraggio periodico delle problematiche derivanti da un utilizzo non consapevole di internet e delle tecnologie digitali da parte degli studenti.
36) Individuare una o più figure incaricate di raccogliere e analizzare i casi rilevati, di identificare le iniziative da attivare all’interno della struttura scolastica e di valutare la loro rilevanza ed efficacia.
37) Definire e adottare un sistema di procedure utili ad informare le famiglie dei ragazzi/e coinvolti/e.
38) Collaborare con altre agenzie/istituzioni del territorio per la prevenzione e la gestione dei casi rilevati.
39) Creare protocolli (con le autorità competenti e con i servizi socio-sanitari del territorio) che prevedano procedure operative specifiche, a seconda della tipologia dei casi da segnalare, con una chiara distinzione dei ruoli e delle azioni da compiere, in un’ottica di gestione condivisa degli stessi.
40) Integrare i Regolamenti già esistenti per disciplinare l’utilizzo delle TIC all’interno della scuola (es. la dotazione di filtri), prevedere misure per prevenire diverse tipologie di rischio (non solo quelle più frequenti come il cyberbullismo) e stabilire procedure specifiche per rilevare e gestire le diverse problematiche.

Materiale di Supporto

Indice degli argomenti

1    Policy di E-safety    

1.1    Quali caratteristiche deve avere

2.1    Un ambiente sicuro anche online
2.2    La Privacy

3.1    Didattica e TIC
3.2    L’uso responsabile
3.3    Partecipazione
3.4    Cittadinanza digitale e partecipazione

4.1    Nuovi media in classe
4.2    Strumenti per un uso responsabile dei nuovi media

5.1    Inclusione e partecipazione
5.2    Lo sportello d’ascolto
5.3    Comunità scolastica

 7    Bibliografia
 8    Allegati di approfondimento dei capitoli

Glossario

 

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